La condizione molto laterale nella quale sono immerso dalla nascita consiste nell’essere irresistibilmente attratto da tutto ciò che è astratto e sfugge alle definizioni, ma, allo stesso tempo, nel provare con intensità la seduzione della materia. Un percorso obbligato mi ha condotto a scrivere, per simpatia, su uno come me, Edgard Varèse (“Déserts” di Edgard Varèse tra altri), e poi a esaurire le energie su un libretto, venuto fuori denso denso, dal titolo “Il suono razionale”. Il libro parla di musica e matematica, di suggestioni scientifiche e tecnologiche entrate nella musica, delle illusioni ottiche e dei cortocircuiti dovute ad analisi spesso frettolose e superficiali.
Dopo la laurea con tesi in storia della musica ho usato gli apprendimenti musicologici per guadagnare qualche spicciolo scrivendo voci enciclopediche. Quanto agli studi musicali, ho consumato interi pomeriggi sui programmi di conservatorio di pianoforte con esiti francamente imbarazzanti che suscitano lodi solo nelle persone più care. Avendo studiato un minimo di armonia e di contrappunto e avendo ascoltato e analizzato senza posa ogni sorta di composizione da Antonio de Cabezon a Tricky, sono in grado di comporre della roba che a qualcuno, bontà sua, piace (a molti no). Quella roba piace molto a me ed è per questo che non smetterei di scrivere neanche dopo una ferocissima stroncatura. I miei pezzi portano titoli come Colores, Acqua, Navigazione, Distanza, Albedo, Planck, Meno, Adyton, Umbriel, Carillon de l’hirondelle Simca.
Per vivere insegno italiano nella scuola pubblica con l’obiettivo di rendere indolore e magari in alcuni casi accattivante il fenomeno della conoscenza. Il fatto di avere studiato a lungo la matematica e le scienze dure – divorando lezioni, seminari e libri – mi fa rammaricare di non poter insegnare quelle discipline, che tendono a rilassarmi.
Che cosa mi piace di più della musica? L’extramusicalità, ovviamente. E della scienza? Beh, la distanza dalla psicologia e dall’ideologismo.
Tiziano Rosselli
Tiziano!!! Eccomi in visita nel tuo blog: bella la grafica e i interessanti i contenuti soprattutto per una come me che ascolta la musica in modo istintivo, seppur con senso critico. Sarà sicuramente interessante approfondire l’argomento musicale anche attraverso la lettura del tuo libro. Francesca
Sarà un piacere avere altri tuoi commenti. A presto!
Caro Tiziano, ti seguirò ovunque vorrai portarmi con questo blog, al di là dei confini che ‘altri’ hanno precostituito… finalmente ora inizio a leggere!
Che piacere, Francesca! Aspetto i tuoi commenti preziosi.